Test 4 – a.a.2006/07 |
| 17 settembre 2007 |
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POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 19 settembre 2007
(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.
Test (1)
| Cognome | Nome | Corso di Laurea | Matricola |
Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________
(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)
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Domanda numero uno.
Quali conseguenze sul piano del food-design comporta questa asserzione: Gli atti alimentari sono un immenso catalogo di simboli e di cerimonie più o meno storicizzati e culturalmente rilevanti.
Domanda numero due.
Che cosa comporta il fatto che il trattamento cognitivo delle informazioni sensoriali necessita di un vocabolario di convenzioni sociali e culturali condivise?
Domanda numero tre.
Commentate questa affermazione di Émile Zola tratta da Contes à Ninon: “…non conosco un bisogno più filosofico di quello di cogliere e mangiare delle more passeggiando”.
Domanda numero quattro.
In Cina, nella regione di Canton, in inverno, uno dei piatti più apprezzati è il serpente accompagnato da crisantemi bianchi. Provate ad immaginare questo piatto e a disegnarlo.
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POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 19 settembre 2007
(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.
Test (2)
| Cognome | Nome | Corso di Laurea | Matricola |
Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________
(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)
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Domanda numero uno.
Quali sono le differenze tra una cucina allografica e una cucina autografa secondo lo schema di Nelson Goodman (1906-1988).
Domanda numero due.
Che cos’è la “soglia di sensazione”?
Domanda numero tre.
Quale ordine occupano nella vostra vita di studenti questi quattro parametri legati al cibo (costo, salute, sapore, status) e che cosa potrebbe modificarne l’ordine d’importanza?
Domanda numero quattro.
Se, come scrive Claude Lévi-Strauss, uno degli elementi costitutivi del passaggio alla cultura è la gestione del fuoco, è nata prima la “volta” o la “cupola” e perché?
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POLITECNICO DI MILANO, BOVISA.
Food-design
Milano 19 settembre 2007
(foglio nr. uno)
Numerare e riportare il cognome sui fogli di seguito.
Test (3)
| Cognome | Nome | Corso di Laurea | Matricola |
Indicare la somma degli eventuali punti guadagnati con le esercitazioni: ____________
(N.B. – A questo test è possibile rispondere, oltre che in lingua italiana, in inglese, francese, spagnolo e portoghese.)
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Domanda numero uno.
Nel “Manifesto della Cucina Futurista” la pastasciutta è definita un’ “assurda religione gastronomica italiana”. Perché, secondo voi, i futuristi usano l’espressione di “religione”?
Domanda numero due.
Quanto è importante il concetto di gusto nel riconoscere l’identità del mangiato?
Domanda numero tre.
Qual’è lo “strumento” (o la tecnica) più efficace per cuocere nel deserto o nella tundra e perché?
Domanda numero quattro.
Qual’è il senso del racconto di Karen Blixen “Il pranzo di Babette” (da, Capricci del destino)?
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