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Miglior Blog, il cibo ha battuto il sesso

16 aprile 2006 Share
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Il cibo batte il sesso. O almeno così è stato nella prima edizione del Blooker Prize, http://www.lulublookerprize.com/, il concorso letterario espressamente dedicato ai libri tratti da blog Internet. A sorpresa, infatti, sebbene da più parti si pensasse a una vittoria di “Belle de Jour”, l’ormai noto racconto online di una ragazza squillo di Londra la cui versione cartacea è diventata un bestseller, il premio è andato a Julie Powell con il suo “Julie e Julia: 365 giorni, 524 ricette, 1 piccola cucina”.

Nel blog juliepowell.blogspot.com, la Powell, 30enne del Texas che vive a New York, racconta le proprie vicissitudini di aspirante cuoca alle prese con il libro di ricette della celebre chef Julia Child, la donna che ha portato la cucina francese in America. Stanca della propria routine fatta di lavori precari, l’autrice pone a se stessa una sfida: cucinare tutte le 524 ricette proposte dal classico del 1961 della Child “Mastering the Art of French Cooking” (Imparare l’arte della cucina francese) nella sua piccola e mal fornita cucina dell’appartamento di Long Island. Il risultato è un racconto spontaneo e divertente sulla preparazione dei piatti, “infarcito” di dettagli sulla vita della City e sulla sua vita personale, con storie su amici, amori, e vicissitudini quotidiane. Un qualcosa a metà strada tra le ricette di Nigella Lawson e il diario di Bridget Jones, ma con molta più interazione, tanto che l’autrice rivela di aver a volte ricevuto via posta gli ingredienti per le ricette, inviati da alcuni tra i lettori più affezionati. Il blog è stato pubblicato sotto forma di libro lo scorso anno da Little, del Warner Book Group, e ha già venduto oltre 100mila copie. E ora, uno studio di Hollywood sta accarezzando l’idea di farlo diventare un film.

Julie Powell, dunque, non solo ha battuto la concorrenza di 89 candidati al primo Blooker Prize vincendo i 2mila dollari messi in palio dallo sponsor Lulu.com, nota casa editrice digitale on demand, ma ha anche davanti a sé un futuro piuttosto roseo. Dal canto loro, gli organizzatori del Blooker Prize intendono portare il concorso agli onori della gloria e sperano che un giorno possa diventare più famoso del noto premio letterario inglese “Booker Prize” che oggi vale 50mila sterline. Con 60milioni di blog online che crescono al ritmo di 65mila al giorno, Lulu.com non nasconde neppure il pensiero che i blog siano il futuro della letteratura nonché un’evoluzione naturale nel mondo dell’editoria.

Tra gli 89 lavori provenienti da tutto il mondo, sono stati selezionati anche altri due vincitori per la sezione fiction e Web comics. Il premio Blooker fiction è andato alla storia di fantasmi “Four and Twenty Blackbirds” (wicked.wish.livejournal.com) di Cherie Priest, quello per l’umorismo a Zach Miller per il suo fumetto “Totally Boned: a Joe and Monkey Collection” (http://www.joeandmonkey.com/).