FOOD-DESIGN – Terza esercitazione

7 aprile 2007 Share
   

FOOD-DESIGN

Terza esercitazione

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(Questa esercitazione è composta da due prove indipendenti l’una dall’altra. Lo studente può applicarsi ad una di esse o a tutte e due. Ognuna vale due punti.)

Prima prova

Georg Wilhelm Friedrich Hegel nella Fenomenologia dello spirito,
in polemica con Franz Joseph Gall,
l’inventore della teoria neurologica conosciuta con il nome di frenologia,
contesta che l’essere dello spirito possa essere ridotto ad un osso, ma non l’impianto materialista di questa nuova scienza.
In questa esercitazione prendiamo Hegel alla lettera.
Se lo spirito è qualcosa di simile ad un osso com’è quest’osso?
E, poi, a quale organismo e a quale parte di esso corrisponde?
Quale può essere l’espressione plastica di questa analogia?

(Per questa prova il supporto può essere di qualunque natura. Vale due punti. Se è realizzata da una équipe di due studenti, vale un punto a studente.)

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Seconda prova

In alcune regioni dell’India si riciclano gli escrementi di vacca per farne dei sets da tavola.
(Cfr.: Mahendra Singh, Life in Ancient India.
McKin Marriott, “Caste Ranking and Food Transactions: A Matrix Analysis”, in Structure and Change in Indian Society.
Sito dell’ Indian Academy of Sciences.
Sito del World Food Habitus Bibliography.)

L’obiettivo di questa esercitazione è quello di “riciclare” l’imballaggio in cui sono contenuti gli alimenti scelti, per una colazione o un pasto, in uno o più sets da tavola in cui servirli e consumarli.
(In via eccezionale non occorre tener conto della sterilità del set.)
(Questa prova vale due punti. Se è realizzata da una équipe di due studenti vale un punto a studente.)

 

























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