Lexikon – Addenda 1

5 ottobre 2010 Share
   

LEXIKONADDENDA. 

Apium, ache (fr.).  Nell’Ottocento se ne distinguevano quattro tipi.  L’apium da giardino o prezzemolo ordinario.  L’apium di montagna.  L’apium di Macedonia che si usava per le conserve e l’apium italiano o sedano, impiegato per le insalate.  Era conosciuto fin dai tempi di Omero, cresce nelle zone umide e per la presenza di alcune proteine allergizzanti può causare delle allergie alimentari. 

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Le cene di Mme Adam.  Si chiamava Juliette Lambert, era una protetta di Marie Chaterine d’Agoult, la bella viscontessa di Flavigny che fuggì con Franz List incarnando agli occhi delle fanciulle europee l’ideale della coppia romantica.  Da Liszt ebbe tre figli, tra cui la perfida Cosima – che le malelingue dicono concepita a Bellagio, sul lago di Como – che ritroveremo a fianco di Wagner.  Con l’età diventerà saggia e scriverà con lo pseudonimo di Daniel Stern una storia della rivoluzione del 1848.  Fu amica di Mazzini, era convinta che la libertà è principio e fine del vivere.  Torniamo da Juliette signora Adam, aveva sposato in seconde nozze un avvocato, deputato della sinistra repubblicana, fu un egeria politica e letteraria, per il suo salotto passarono i migliori nomi della borghesia francese e le migliori forchette.  Scrive Léon Daudet: “Mai ho bevuto dei bordeaux migliori, uno Chaâteau-Lafite meglio chambré, sempre accompagnato da tartufi e pollastre untuose e bardate del loro dorato grasso”.  La Adam lancia anche una rivista la Nouvelle Revue, in concorrenza con La Revue des Deux Mondes.  Fu garibaldina e il suo salotto di boulevard Poissonnière divenne dopo la Commune, un influente circolo repubblicano.  Anche lei, che fu amica di George Sand, scrisse con uno pseudonimo maschile, Paul Vasili.  Ricordiamo una sua frase:  “Io sono l’incarnazione della grande donna francese e della sua preziosa cucina!”               

Agapi.  Furono abolite nel 366, dal concilio di Laodicea, avevano finito per sollevare più di un sospetto sul loro fine.  Erano dei pasti cristiani che si consumavano dopo la messa, all’inizio rimpiazzavano i banchetti funerari dei pagani.  Con le agape si celebravano anche i matrimoni, le nascite, i battesimi, i martiri e, per questo, si racconta, avevano infastidito san Paolo.  A Laodicea fu anche stabilita la proibizione d’invocare gli angeli perché essi non possono essere distratti dal loro compito di servire il Cristo.  Nel Mitraismo le agapi erano a base di vino e pane, tra i massoni sono i banchetti rituali, detti bianchi se in presenza di profani.  Di contro, le agapete erano vergini che si mettevano al servizio degli eclesiastici.       

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Agro di cedro.  Era la bevanda più popolare sotto il regno di Luigi XIII.  Si dice che il cardinale Richelieu ne bevesse diversi litri al giorno.  Si prepara aggiungendo al succo di limone e di arancia dell’essenza di cedro.  La pianta di cedro, antichissima, ha virtù magiche ed era una consuetudine degli ebrei entrare nel Tempio con un cedro in mano.  

Aioli.  È anche detta la maionese di Provenza, immancabile sulla tavola della Linguadoca e provenzale.  I contadini dicono che l’aioli (in catalano allioli, in occitano alhòli) aiuta a sfuggire alle malattie, i gitani che masticare aglio fa venire una bocca da bambino.  È una salsa a base di aglio, olio di oliva, sale e, per facilitarne la preparazione, un po’ di latte o dell’albume di uovo.  Si serve accompagnandola con le olive come antipasto.  

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Ali Bab.  È un famoso gastronomo ed autore di libri di cucina nato e vissuto a Parigi.  Si chiamava Henri Joseph Séverin Babinski (1855-1931), aveva origini polacche ed un celebre fratello Alexandre, uno dei padri della moderna neurologia.  Nel 1907 pubblica la Gastronomie pratique, il libro oltre alle ricette raccoglie una storia dell’arte della cucina e una storia degli alimenti.  Il libro con le successive edizioni supererà le mille pagine ed è insieme alla Guide Culinaire di Escoffier la guida di riferimento della cucina classica francese.  Babinski amava l’humour, ha sostenuto nei suoi scritti che la gourmandise è una conseguenza dell’antropofagia e, memore dei suoi studi d’ingegneria ha elaborato un’equazione per determinare il diametro ottimale delle caffettiere.         

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