Lexikon – Addenda 7

9 gennaio 2011 Share
   

Breviario. Note tratte da Paul Nizan, Il pasto dei cani da guardia, 1933, e liberamente tradotte.

I localismi difendono la tavola di territorio perché non hanno il coraggio di disprezzare i banchetti di Stato.

Ci sono pratiche in cui il progresso si coniuga all’oblio e all’abbandono.

Il nazionalismo ha sempre i tratti rancidi di un’eredità.

La morale dell’autenticità è, per sua natura, dogmatica e anti-nomadica.

Per un potage libertino….

Quando lei in camicia da notte sta a gambe larghe di fronte al camino è inutile chiederle il motivo. Vi sta scaldando la soupe.

Non posso dire di non essere nostalgico, del resto l’acqua calda degli hôtel è fatta per i viziosi. Basta una sponda erbosa e l’ombra di un albero perché la tua bella ti faccia la petite oie.

Le dita di rosa che entrano sfacciate nel piccolo santuario ricordano Chamfort più che il moralismo dell’ancien régime finissant.

Lo sappiamo da tempo, per l’uomo è più conveniente assomigliare alle bestie che agli angeli.

Dal punto di vista delle scienze leccarde lo spirito uccide. Meno male che c’è la mano!

La fame e il sesso, due appetiti che hanno conosciuto la cenere e la resurrezione.

Altri climi, altri alimenti, altre avventure. L’unico è di conforto quando lo confondiamo con l’eccezionale.

L’immobilità gelida dei fantoccini del presepio è l’immagine morta del natale cristiano.

Dal punto di vista della redenzione la festa che agghinda le puttane è sempre meglio della religione che gli impone il velo.

Come sanno i folli e i bambini il suono dei crepitacoli è più armonioso di quello delle campane.

La festa è un processo delle virtù teologali.

…per troppe volte i diseredati sono stati costretti a cavalcare guardando la coda dell’asino.

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